SPILLO/ L’anomalia italiana in quella telefonata di Conte al Colle

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Caro direttore,
un primo ministro telefona al presidente della Repubblica per riferirgli di contrasti all’interno dell’esecutivo su un progetto di riforma: contrasti sensibili sul versante della maggioranza parlamentare che sostiene il governo. I media riferiscono che il presidente rassicura il premier, escludendo l’ipotesi di voto anticipato. Nella Repubblica semipresidenziale francese sarebbe un normale passaggio della democrazia costituzionale. Quello che invece è accaduto nelle ultime ore nella democrazia parlamentare italiana non è affatto normale. Lo sembra nel semipresidenzialismo di fatto in cui la Repubblica italiana continua a scivolare da quasi un decennio: nonostante tre anni fa gli italiani – convocati a una referendum istituzionale – abbiano mostrato di gradire poco o nulla la prospettiva di cambiare la Carta del 1948. 

In Italia il premier risponde al Parlamento: non al Quirinale. Viene incaricato dal Capo dello…